Presentazione

 

 

Voi e io: amici che ci arrabattiamo sulla stessa terra con la stessa fede nel progetto del Signore su ciascuno di noi; con le stesse mani che vorremmo tenere aperte e assai vuote di noi; con lo stesso affetto per la terra, che non vorremmo ci facesse velo al desiderio di Dio.

(da una lettera di don Alberto)

 

 

 

 

Questo volume nasce dal desiderio di alcuni amici di don Alberto Prunas-Tola, con l’appoggio dell’Associazione Cascina Archi da lui fondata, di conservare in qualche modo la sua me­moria, la sua testimonianza di vita e il suo insegnamento spi­ritu­ale. Non vuo­le proporre una interpretazione, dare un giudizio storio­grafico: è frutto del concorso di molti, diversi tra loro ma accomunati da un profondo legame personale e spiri­tuale con lui che è stato loro amico e maestro, e il cui esempio li aiuta ancora oggi a continuare il cammino, anche attraverso la vita e le at­tività dell’As­sociazione Cascina Archi.

Il volume comprende nella prima parte – Testimonianze su don Alberto – riflessioni e ricordi di persone che l’hanno conosciuto, stimato e gli hanno voluto bene; nella seconda parte – Parole di don Alberto – una selezione di quanto di lui ci è rimasto attraverso lettere, articoli, appunti, interviste, registrazioni di omelie.

In particolare, nella prima parte, nella sezione Riflessioni si sono raccolti (in ordine alfabetico per autore) interventi fo­calizzati sulla personalità, la spiritualità, il pensiero di don Alberto; nella sezione Ricordo a più voci i contributi di qualche ampiezza (disposti in approssimativo ordine “cronologi­co” in relazione all’epoca cui il ricordo risale) nei quali si rievoca quello che è stato Alberto per ciascuno di noi; nella sezione Altre voci nel dialogo si leggono più brevi pensieri, espressi per­lopiù a voce in due incontri che si erano tenuti ad un mese e ad un anno dalla scom­parsa di Alberto. Questa parte si chiude con quanto fu scritto in mortem.

Nella seconda parte del libro, ragioni di spazio hanno consi­glia­to di escludere alcuni testi troppo lunghi e altri materiali pur significativi (ad esempio annotazioni per ritiri spirituali, lettere circolari agli amici di Cascina d’Archi, appunti tratti dalla lettura di libri, ecc).

Il lavoro di raccolta e sistemazione dei testi è stato compiuto da una redazione composta da Carla Fantino Peyretti, Piera Egidi Bouchard e Piero de Gennaro con l’aiuto prezioso di Marinella Poggi Torreri e il contributo di molti altri amici.

 

Torino, novembre 2005     

La redazione